Cincopa WordPress plugin

Selfie con Kahlua

 

Baba_Yaga_house

 

Mi chiamo Nathalie, o forse è solo uno di miei nomi d’arte…
Vengo da Russia e mio primo lavoro è stato ballare su cubo in discoteca, per ore: turni di sei ore: quaranta minuti e poi pausa di venti minuti, non facevi in tempo nemmeno a attraversare sala fino a camerino e ritornare… per restare sveglia unico modo era Kahlua, il liquore al caffè messicano, buono, dolce e zuccheroso ma non troppo, unico alcolico che ho mai bevuto, se non c’era quello, con altri liquori di caffè mi svegliavo con mal di testa…comunque unico modo per resistere in piedi…
Di notte, a letto, le ginocchia erano bloccate e per girarmi dovevo spostare le gambe con mani…
in un’altra discoteca, poi, turno era trenta minuti di lavoro e trenta di pausa e si poteva farcela, poi mi ero abituata, così ho smesso di bere Kahlua
Penso a Baba Yagà, storia di mia infanzia: nella casetta su zampa di gallina, (la piccola finestra è coperta di ragnatela)… la casetta è su una sola zampa e non può camminare, ma se pronunci parola magica, ruota su se stessa e ti porge lato con porta di ingresso…
kahluaMicro.jpg
L’immagine mostra i cristalli di Kahlua come appaiono osservandoli attraverso un microscopio a luce polarizzata.
http://micro.magnet.fsu.edu/cocktails/pages/kahlua.html

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.